CASA NEL VIGNETO

Orsara di Puglia (FG) 

La casa nel vigneto evoca e completa un vecchio fabbricato esistente in situ, la vecchia “casa rurale”, un tempo abitata dai coloni che prestavano servizio alla Tenuta denominata “ Villa Jamele”, una struttura che guardava a monte e a valle del territorio di Orsara. La struttura originaria, completamente in muratura di pietrame squadrato tenuto con malta di calce, si articolava su due livelli, un piano terra ed un piano primo; si accedeva al primo piano tramite una scala esterna. La casa aveva una pianta di forma quadrata ed era tipologicamente a corpo isolato. Essa si presentava anni addietro in un notevole stato di degrado generale, causa il crollo della copertura, con conseguente crollo del solaio del primo piano, dovute ad un prolungato stato di abbondono ed a calamità naturali avvenute negli anni passati (eventi sismici). La posizione geografica e paesaggistica, di notevole suggestione, ha suggerito, oltre ad un recupero tipologico del fabbricato, anche un rilancio a nuova vita con rifunzionalizzazione a “casa nel vigneto”. 

Particolarità del progetto architettonico.

La finalità dell’intervento è stata quella di recuperare un manufatto di notevole interesse storico_architettonico rispetto al tessuto dell’intero fondo, in rispondenza alle attese ed alle indicazioni della committenza. Oltre al recupero della cubatura della casa è stato realizzato un piccolo ampliamento, un nuovo corpo di fabbrica intonacato in bianco, lievemente discostato in rispetto della struttura originaria, e un vano interrato ricavato attraverso la delimitazione di muri in c. a. che disegnano una piazza antistante. I collegamenti verticali, a partire dal piano interrato a finire sul terrazzo, sono garantiti mediante un ascensore esterno posto sul lato nord dell’edificio; per quanto riguarda il fabbricato esistente i collegamenti tra il piano terra e il piano primo, invece, sono affidati alla scala in muratura già presente nell’edificio. La destinazione della casa nel vigneto prevede al piano terra “il museo del vino” ed al primo piano l'abitazione. L’ampliamento della casa da costruire con una struttura in c.a. soddisfa l’esigenza di creare dei servizi al piano terra e l'abitazione con affaccio panoramico, con un notevole aggetto in c.a. realizzato ad hoc sul vigneto al primo piano. L’interrato realizzato con struttura in c. a. è destinato a bottaia di 188,5 mq e deposito di 45 mq. La copertura, sia della casa che dell’ampliamento, è a terrazzo, da cui poter ammirare il panorama della tenuta e il sottostante vigneto, diviso in due dalla piazza (1150 mq). Inoltre una struttura con esili elementi in ferro abbraccia l’intero fabbricato esistente, ad evocare la copertura crollata del vecchio edificio. Questa struttura sul lato est si protrae fino al piano di campagna ad inglobare la scala in muratura di ingresso all’edificio. L’ingresso principale è posizionato sul lato sud, per il quale è stato realizzato evocativamente un portale in pietra coronato da una piccola struttura in c.a.. Sempre sul prospetto sud, dinanzi all’ingresso principale suddetto, è stata posta una struttura in ferro, similare a quella del terrazzo.